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Curiosità sugli Orologi [storia e innovazione]
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Se sei appassionato di orologi in questo articolo troverai sicuramente qualcosa che stuzzicherà la tua curiosità!

Gli indicativi con numeri romani

Negli orologi che indicano le ore con i numeri romani, il numero indicante le ore 4 è a volte riportato graficamente con il segno “IIII” e non “IV”.
Cause storiche ed economiche hanno dato origine a questo fenomeno grafico. Durante la fase di produzione scrivendo “IIII” al posto di “IV”, si contano in totale 28 caratteri. Storicamente con quattro colate in uno stampo con una “X”, una “V” e cinque “I” si ottenevano tutte le cifre necessarie senza sprechi. La scrittura “IV” prevedeva invece meno caratteri, 26, ma più colate del precedente schema.
Ma vi è anche un motivo storico. Agli albori delle meridiane tale numero facilitava la conta delle ore. Riportare graficamente il segno “IIII” è diventata poi una prassi quotidiana che è stata riportata anche sui segnatempo.

Origine della suddivisione in 12 settori del quadrante

La suddivisione in 12 settori del quadrante degli orologi divenne uno standard quasi universale solo con la Rivoluzione francese e le successive Guerre napoleoniche. Precedentemente erano diffusi anche i quadranti che mostravano 6 o 24 ore. Durante la rivoluzione si tentò anche d’introdurre la suddivisione della giornata in 10 ore e furono costruiti appositi orologi decimali.

Il primo orologio a Firenze

Via dell’Oriuolo, a Firenze, prese questo nome perché in una casa di quella strada, nel 1353, fu costruito il primo orologio a ruote della città, orologio che era destinato alla torre del Palazzo della Signoria.

Disposizione delle lancette alle h 10:10

Nelle pubblicità degli orologi o nelle vetrine dei negozi, le lancette sono sempre disposte alle 10:10, in modo da formare una “V”. Il motivo è che questa posizione mette in evidenza il marchio del costruttore, incorniciandolo. Inoltre in questa posizione le lancette non si sovrappongono alle eventuali complicazioni, ovvero quadranti più piccoli in genere posti alle ore 3-6-9.

L’orologio per non vedenti

Dot è il primo orologio realizzato appositamente per non vedenti. È uno smartwatch il cui display è formato da quattro aree attive costituite a loro volta da 6 puntini sopraelevati ciascuna, che possono cambiare formazione e creare fino a 4 caratteri in contemporanea in alfabeto braille. L’orologio permetterà quindi di conoscere non solo l’ora, ma fornirà anche altre funzioni utili come le notifiche dello smartphone, lettura dei messaggi e addirittura la possibilità di leggere e-book.

Il Rolex Datejust

Il Rolex Datejust risale al 1945 e fu il primo orologio della storia con la funzione data!
Durante il corso degli anni furono moltissime le aggiunte e le innovazioni che andarono mano a mano a modificare il disegno originale, fino ad arrivare al Datejust II dei giorni nostri.

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